Le reti da pesca abbandonate diventano occhiali e skateboard

30/08/2026

Ogni anno migliaia di reti da pesca vengono perse o abbandonate nei mari di tutto il mondo. Sono le cosiddette ghost nets, reti fantasma che continuano a intrappolare pesci, tartarughe e altri animali marini anche dopo essere state dismesse.


Secondo FAO e UNEP, ogni anno circa 640.000 tonnellate di reti e attrezzi da pesca vengono perse o abbandonate in mare. Per contrastare questo fenomeno, l'organizzazione Healthy Seas recupera le reti dai fondali, che vengono poi rigenerate dall'azienda italiana Aquafil attraverso il filato ECONYL®. Da questo nylon rigenerato nascono costumi da bagno, occhiali, tappeti, skateboard e numerosi altri prodotti di uso quotidiano
Un rifiuto che rappresenta una grave minaccia per gli ecosistemi marini può così diventare una nuova materia prima, dimostrando che anche la plastica recuperata dal mare può entrare in un ciclo produttivo più sostenibile.

Le reti da pesca abbandonate diventano occhiali e skateboard