Rimini: nonsolomare

Rimini: nonsolomare

La capitale italiana delle vacanze balneari può stupire anche nel suo lato nascosto: un entroterra di borghi e castelli da scoprire anche pedalando

La capitale italiana delle vacanze balneari può stupire anche nel suo lato nascosto: un entroterra di borghi e castelli da scoprire anche pedalando

 

L' arenile più ampio e attrezzato d'Italia, discoteche e locali per una vita notturna che non finisce mai, parchi-giochi di ogni tipo e per tutte le età, una gastronomia che conquista al primo morso e la Notte Rosa di mezza estate: è questa la Rimini più conosciuta, il “divertimentificio” apprezzato da milioni di ospiti. Eppure, se per una volta voltassimo le spalle alla Rimini da cartolina, balneare e festaiola, non avremmo di che pentirci.

 

Lungo il fiume

Il Marecchia è il fiume di Rimini, la cui antica foce è oltrepassata dal Ponte di Tiberio, chilometro zero della Via Aemilia. Alle spalle del ponte il Parco XXV aprile occupa l'alveo prosciugato. Da qui parte la Pista Ciclabile del Marecchia che risale il corso d'acqua fino a Novafeltria. È la spina dorsale della provincia riminese caratterizzata da vallate e colline spesso coronate da antichi borghi. Dopo 10 km ecco Santarcangelo di Romagna, piccola patria di un grande poeta: Tonino Guerra, amico e sceneggiatore di Fellini. L'atmosfera “guerresca” si respira all'osteria La Sangiovesa (www.sangiovesa.it) i cui interni sono stati curati dallo scrittore. Il locale è ristorante e bottega, per una sosta o uno shopping goloso. Nelle cantine un esempio di come è il sottosuolo di Santarcangelo: grotte di tufo scavate un tempo per sfuggire ai nemici, oggi perfette per la stagionatura di tanti prodotti. Il centro storico è caratterizzato da scalinate e sui muri delle case appaiono spesso i versi di Guerra e altri poeti locali. Piazza Ganganelli, la Collegiata, la Torre dell'Orologio, la Piazzetta delle Monache sono i luoghi più suggestivi e, a sovrastare il tutto, la possente Rocca Malatestiana (tel. 6541620832). Per chi non dispone di una bici propria, la Iat di Santarcangelo (www.iatsantarcangelo.com) effettua un servizio gratuito di noleggio.

Castelli, musei e... buche

La seconda tappa è Verucchio (www.verucchioturismo.it). La sua Rocca Malatestiana è uno dei castelli più possenti costruiti dalla dinastia che governò la Romagna tra Medioevo e
Rinascimento. Dalle sue mura si gode un panorama mozzafiato sul centro storico del paese e sui dintorni. A sua volta il borgo è caratterizzato da vicoli, piazzette, chiese e fontane che lo rendono uno scenario quasi teatrale. Da non perdere
il ricchissimo Museo Archeologico con reperti di epoca etrusca e della cultura Villanoviana (IX-VI sec a.C.). Per gli appassionati di golf, a Villa Verucchio si trova un campo a 18 buche che richiama praticanti da tutta la riviera.

 

Cagliostro, Paolo e Francesca

Risalendo ancora la Valmarecchia,
dopo un'altra decina di km ecco apparire su uno sperone di roccia il borgo di San Leo (www.san-leo.it). Siamo alle porte del Montefeltro e il paesaggio è lo stesso che appare nei quadri di Piero della Francesca, in particolare nei ritratti di Federico e sua moglie Battista Sforza, conservati agli Uffizi di Firenze. Il borgo è arroccato su una rupe dalle pareti a picco. Circondato da mura, è stato conteso per secoli da vari sovrani che l'hanno arricchito di testimonianze artistiche. La Pieve dell'Assunta,
il Duomo, la Torre Civica e l'antica vasca sacrificale scavata nella roccia sono i top di un insieme di grande bellezza e pregio architettonico. Dal borgo una breve mulattiera (ma c'è anche servizio navetta) porta alla splendida Rocca, gioiello di architettura militare di Francesco di Giorgio Martini. Diventata carcere, nel '600 accolse un detenuto illustre: l'avventuriero e alchimista Giuseppe Balsamo, ovvero il conte di Cagliostro. 

Il tour delle rocche malatestiane può completarsi con il Castello di Gradara (www.gradara.org), a sud di Rimini, che chiude alla sommità di un colle un borgo fortificato. Secondo la leggenda è qui che si sarebbe consumata la storia di Paolo e Francesca gli “sfortunati amanti” celebrati da Dante. In ogni caso un luogo di grande suggestione storica, ambientale e paesaggistica tanto da essere scelto spesso come location cinematografica: dal Principe delle volpi di Henry King a Vanina Vanini di Rossellini a Yesterday-Vacanze al mare di Claudio Risi.

Un bagno nella storia


Trattandosi di una città antica di 22 secoli, a Rimini, dopo i bagni in mare, si può fare anche un bel bagno nella storia. Il km abbondante che separa l'Arco di Augusto dal Ponte di Tiberio racchiude infatti un'incredibile quantità di tesori artistici che vanno dall'antichità romana al Medioevo, al Rinascimento, al Barocco, all'Ottocento. Tra le ultime scoperte archeologiche, la Domus del chirurgo di piazza Ferrari rappresenta un unicum che merita una visita. Come i gioielli medievali di piazza Cavour (palazzo del Podestà, Palazzo dell'Arengo) e Castel Sismondo. Il Rinascimento è rappresentato da uno dei vertici assoluti del periodo: il Tempio Malatestiano di Leon Battista Alberti con opere
di Giotto e Piero della Francesca. Sempre in piazza Cavour la settecentesca Pescheria e il neoclassico Teatro Galli completano l'armonioso profilo di una piazza tra le più belle d'Italia. Che fa il paio con la vicina piazza Tre Martiri (l'antico Foro), ricostruita amorevolmente da Fellini a Cinecittà per il set di Amarcord.

 

APPUNTAMENTI

Al Mèni

Dal 19 al 21 giugno Rimini diventa la capitale del gusto. Il Circo 8 e ½ dei sapori apre i battenti in Piazzale Fellini. In molti altri luoghi della città, mercato dei contadini, street food, showcooking, spettacoli, concerti e workshop. Tra gli ospiti, lo chef stellato Massimo Bottura. Apertura il 18 sera con una cena sul Ponte di Tiberio ispirata a ricette antiche.
Info www.almeni.it

 

MANGIARE E DORMIRE

A Rimini l'offerta alberghiera e ristorativa è sterminata e adatta a qualsiasi budget. Premesso questo, segnaliamo l'Hotel Europa (www.hoteleuropa.rn.it). Posizione strategica sia per l'arenile sia per il centro storico e la stazione (treni, taxi e bus).

Per quanto riguarda il cibo, nel rione Miramare il ristorante e self service Pesceazzurro (www.pesceazzurro.com) è gestito da una cooperativa di pescatori. Garanzia di alta qualità a prezzi popolarissimi. Non a caso è sempre
affollato.

 

INFO

www.riminiturismo.it; www.riviera-rimini.it

MyRimini App

"Rimini: nonsolomare"
di di Auro Bernardi


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