Aster, stelle d'autunno

Aster, stelle d'autunno

Sono detti anche settembrini e infatti in questo mese raggiungono il loro apice di fioritura.
Facili da coltivare, regalano tante soddisfazioni in terra e in vaso

Per fare bello il giardino o il terrazzo d'autunno, il consiglio è di coltivare aster a volontà. Sono piante erbacee perenni che, in cambio di generose fioriture, richiedono pochissime cure e sono disponibili in numerose varietà,

in grado di soddisfare ogni esigenza estetica
e di spazio. 

Sono comunemente conosciute con il nome di settembrini, a ricordo del periodo di maggiore fioritura, e appartengono al genere aster, stella in latino, della famiglia delle Asteraceae, composto da centinaia tra specie e cultivar, differenti per habitat, dimensioni, portamento e
forma. 

Sono allegri e colorati capolini a forma di margherita che accendono il giardino di tante sfumature di colore, dal viola fino all'azzurro, al bianco, rosa o fucsia, di taglia variabile da un'altezza di circa 40 centimetri fino a un massimo di 150.
I più alti hanno bisogno di tutori per una maggiore resistenza al vento e
alle piogge forti.  Possono essere protagonisti di primo piano, oppure mescolati in grandi masse a formare una bordura mista. 

Alcuni sono in fiore da luglio a settembre, come Aster Amellus, con le sue margherite azzurro-violette perfette ai margini dei cespugli e sotto gli alberi. Altri invece fanno capolino tra settembre e ottobre e resistono fino all'arrivo dei primi freddi. Un esempio? Aster Pink, dalle sfumature rosa chiaro, da collocare al sole o a mezz'ombra.

 

Come coltivarli in terra e in vaso

In vaso o in piena terra poco importa, gli aster sono piante fotoperiodiche, ovvero per fiorire hanno necessità di essere poste in piena
luce
. In generale, prediligono dunque posizioni soleggiate e necessitano per crescere sane e forti di un terreno soffice, ben drenato e sufficientemente fresco, che dovrete mantenere umido con innaffiature regolari nella stagione primaverile e più abbondanti in quella estiva, anche quando non sono ancora in fiore, pena il loro deperimento. In terrazzo meglio provvedere a un piccolo impianto di irrigazione goccia a goccia. Per prepararli alla fioritura, provvedete a concimarli con apposito preparato disciolto nell'acqua dell'irrigazione. 

Per farli rifiorire anche l'anno dopo

Per favorire la compattezza delle piante e
la formazione dei fiori, fatevi coraggio ed eliminate gli apici che hanno già formato i boccioli, entro fine giugno. Durante la fioritura,
invece, asportate i fiori appassiti per stimolare la produzione di nuovi capolini. A fine
ciclo vegetativo, prima dell'inverno, eliminate tutta la vegetazione appassita, recidendo i fusti a pochi cm da terra, nelle regioni più fredde proteggete le radici delle piante
con abbondante pacciamatura di foglie.

 

Così si moltiplicano

Volete moltiplicare i vostri aster, per sistemarli in ogni angolo del vostro giardino oppure per preparare qualche vaso in più da posizionare in terrazzo o da regalare agli amici? Non
è difficile: ogni 3 anni circa, dopo la potatura

di fine autunno, oppure in primavera prima
della ripresa vegetativa, dividetene i cespi in più porzioni con un coltello ben affilato
e metteteli subito a dimora. Se siete invece amanti delle talee, preparatene in quantità a inizio primavera.

Le etichette di recupero


Anche se potete contare su una memoria di ferro, per non rischiare
di perdere le piante sono benvenute le etichette per ricordarne il nome, sottolinearne l'importanza e, perché no, fare più bello il proprio spazio verde. Se poi si può unire l'utile al dilettevole, tanto meglio: ecco come realizzare delle etichette per accompagnare le piante preferite, utilizzando dei vasi di plastica di recupero!

 

Cosa occorre :

• Vecchio vaso di plastica nero

• Forbici di buona qualità

• Pennarello bianco con punta fine indelebile 

• Fustella con foro tondo

• Canna o bastoncino di legno del diametro
   di 1 cm 

 

Con le forbici, eliminate il fondo e praticate un taglio verticale sulla parete del vaso, così da aprirlo come fosse un foglio rettangolare.

Disegnate su un cartoncino l'etichetta e ricalcate la forma sul rettangolo di plastica, quindi ritagliate con le forbici.

 

Con la fustellatrice, praticate un foro nella parte superiore dell'etichetta di plastica e con il pennarello indelebile tracciate il contorno 

e scrivete il nome della pianta.

Inserite il bastoncino nel foro e l'etichetta è pronta per accompagnare la pianta preferita... preparatene a volontà!

"Aster, stelle d'autunno"
di di Simonetta Chiarugi www.aboutgarden.it


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